Bufera su Striscia la Notizia: massacrata la giornalista Giovanna Botteri e scoppia la polemica

Bufera su Striscia la Notizia
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Bufera su Striscia la Notizia. Il motivo scatenante è un servizio lanciato recentemente dal famoso programma satirico di Antonio Ricci.

Già in passato molto spesso il programma televisivo di Canale 5 è finito sotto l’occhio del ciclone. Ciò che la critica ha spesso incriminato è l’eccessiva esagerazione dei servizi nel prendere di mira personaggi più svariati.

Questa è stata la volta della giornalista Rai corrispondente da Pechino, Giovanna Botteri. La giornalista è stata “attaccata” dal programma che ironizzava suo look apparentemente poco curato. Almeno a detta dei produttori del servizio. Nel video si vedevano fotomontaggi ironici e allusione nei confronti dei capelli poco curati. Sempre a parer loro.

Inutile dire che tutto questo ha fatto molto discutere.

In particolar modo le polemiche hanno preso di mira Michelle Hunziker. Michelle è l’attuale conduttrice insieme al volto storico del programma Ezio Greggio. Infatti la bella attrice e modella svizzera è da anni portavoce dell’attivismo contro le discriminazioni sulle donne. In particolar modo attraverso la fondazione Onlus Doppia Difesa.

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Bufera su Striscia la Notizia: massacrata la giornalista Giovanna Botteri e scoppia la polemica.

Forse una caduta di stile. Questo avranno pensato molti telespettatori. E non è passato molto prima che scoppiasse la polemica sul web. In molti lo hanno reputato un controsenso oltre che di poco gusto. Parlare tanto di lotta alla discriminazione contro le donne e poi ironizzare sul look di una giornalista. Anche perché una simile professione, non dovrebbe richiedere legami con l’aspetto fisico, bensì altre doti.

La Botteri ha risposto sottolineando come a Pechino, dove lavora come inviata, nessuno si sarebbe mai sognato di attaccare una giornalista per l’aspetto estetico.

Mi piacerebbe che l’intera vicenda, prescindendo completamente da me, potesse essere un momento di discussione vera, permettimi, anche aggressiva, sul rapporto con l’immagine che le giornaliste, quelle televisive soprattutto, hanno. O dovrebbero avere secondo non si sa bene chi…

Queste le parole. Chissà se qualche portavoce del programma televisivo, se non i conduttori stessi, risponderanno per chiarire la loro posizione.

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