Dipendenza da fitness: i sintomi per riconoscerla e per curarla

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Salute e benessere

Sembrerà incredibile a molti di noi amanti del divano, ma c’è chi soffre di un disturbo compulsivo legato alla dipendenza da fitness.

E’ tutto vero. La persona che soffre di tale patologia è costantemente ossessionata dal suo aspetto nonché dal cercare di migliorare continuamente la propria forma fisica.

Praticare dieci minuti al giorno una regolare attività fisica aiuta anche a migliorare il proprio umore e riducono il rischio di depressione. Inoltre l’allenamento attenua i dolori fisici ed è un ottimo metodo per ridurre stress e sfogare la rabbia.

A volte però l’attività fisica finisce per diventare un pensiero fisso. Si tratta infatti di dipendenza da fitness. Quello che dovrebbe essere un hobby e aiutarci a stare bene e in forma diventa una priorità nella vita di chi ne soffre. Un unico pensiero: quello di allenarsi!

Vediamo allora quali sono i segnali che devono farci metterci in allerta e i motivi che conducono a questo disturbo.

Gli indicatori che ci fanno capire quando si sta superando un certo limite sono molteplici.
In primo luogo c’è l’allungamento dei tempi di allenamento. Diviene sempre più raro prendersi un giorno di riposo dall’attività fisica e la mente pensa solo a programmare il prossimo allenamento. Viceversa si accorcia sempre più il tempo che si dedica al lavoro, alla famiglia e ad altri interessi che non riguardino il fitness.

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Anche il sonno è più disturbato ed è difficile concedersi momenti di tranquillità. Si passa, poi, ad ignorare i segnali di stanchezza provenienti dal proprio corpo, quali tendiniti o sovraccarico muscolare.

La ricerca condotta da un Università danese ha evidenziato come la dipendenza da fitness si sviluppi in due fasi. La prima concerne la crescita giornaliera di tempo che viene dedicato all’attività fisica. La seconda è quella che coinvolge totalmente la vita di chi ne soffre. Azzerando completamente altri interessi della vita che esulino dal fitness.

I soggetti che ne soffrono praticano prevalentemente sport individuali, come la corsa e la palestra. Ma non sono rari i casi anche tra coloro che giocano a calcio.
Le ragioni che portano a questo eccesso sono però differenti. Per chi gioca a calcio la motivazione è data dalla competizione e dall’antagonismo. Mentre per chi pratica sport individuali le motivazioni che dominano sono l’interesse per la forma fisica e l’attenzione al peso.

Gli indicatori per riconoscere la dipendenza da fitness sono il superamento regolare del limite prefissato in termini di tempo e fatica senza riuscire a controllarlo.

Soffrire di sensi di colpa quando non è possibile allenarsi, che si manifestano con agitazione e tensione.

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Aumentare progressivamente la durata e la frequenza degli allenamenti. La dipendenza da attività fisica ha preso il sopravvento sulla mente tale da interferire con qualunque altra attività della vita. I tempi sociali e familiari sono ridotti al minimo e tutti programmati in funzione degli allenamenti.

Percepire i benefici derivanti dall’attività fisica con tempi sempre più lunghi, come se si fosse sviluppata una sorta di “tolleranza” alla fatica fisica.

Ed Infine seguire un’alimentazione studiata esclusivamente per ottimizzare l’allenamento e talvolta con l’uso di integratori fai-da-te e senza supervisione medica.

Questi bisogni sono dei segnali importanti per aiutarci a capire quando il limite è stato superato. In questi casi è importante e fondamentale saper chieder aiuto perché solo una mente sana può regalarci un corpo sano.

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