Vivono invisibili nel nostro cuore: i nonni non muoiono mai

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Emozioni

La perdida di un nonno è quasi sempre il nostro primo addio: ma i nonni non muoiono mai, loro vivono invisibili nel nostro cuore.

La prima esperienza con la morte si affronta spesso in tenera età, durante l’infanzia. I nonni vedono i loro nipoti nascere. E li accompagnano nella crescita mentre i nipoti assistono testimoni al loro invecchiamento e purtroppo un giorno sanno di doverli veder andar via.
Nonostante ciò i nonni partecipano all’educazione dei nipoti, lasciando loro un’eredità spirituale che li accompagnerà per il resto della vita.

Ma come si aiuta un bambino a dire addio al proprio nonno? Ti daremo alcuni consigli che potranno esserti utili.

Nei più piccoli il dolore viene vissuto in maniera non univoca. Infatti, a seguito della scomparsa di una persona cara, non bisogna sottovalutare il processo interno che il bambino sta attraversando. Sebbene all’apparenza possa sembrare che stia bene.

Il legame che nasce tra nonni e nipoti è frutto di una complicità intima e sincera. La loro dipartita segnerà sempre un momento estremamente delicato nella mente dei bambini.

Psicologi e pedagoghi sostengono sia sbagliato usare delle metafore per spiegare ai bambini il fenomeno della morte. Dire loro frasi come “il nonno è volato in cielo” o “il nonno ora è un angelo” può costituire un danno. Specie per i più piccoli, a cui non viene concesso un ultimo saluto.

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E’ importante spiegare loro sin da piccoli il concetto della morte terrena, del fatto che nel mondo tutto cessa di esistere, evitando che nascano in loro idee sbagliate. Qualunque sia il mondo, anche attraverso la religione, ciò che conta è far capire ai bambini in maniera chiara che i nonni non torneranno più.

Consigliamo di evitare frasi che possono confondere i bambini perché devono poter comprendere cosa comporti la morte: non vedere più la persona cara, ma poterla ricordare sempre con affetto.
Non temete di mostrare la vostra tristezza o le vostre lacrime ai più piccoli: questo comportamento a lungo andare potrebbe portarli a nascondere il proprio dolore. Il messaggio che deve arrivare deve essere semplice: anche se non sono più vicino a noi fisicamente, i nonni vivono ancora nei nostri cuori e la loro presenza resterà sempre viva nei ricordi.

I bambini inoltre hanno bisogno di molto più tempo per metabolizzare l’evento. L’intuito gioca un ruolo importante quando si ha a che fare con il dolore dei più piccoli. Lo manifesteranno nei loro giochi, nei disegni e anche nei loro silenzi o con incubi.

Un errore comune è quello di evitare che i bambini possano dire addio ai nonni, ad esempio non facendolo partecipare al funerale.

Anche questo fa parte del processo del dolore e deve essere affrontato e non evitato.
Infine, dobbiamo far capire ai nostri bambini che si tratta di addii relativi, perché sebbene invisibili i nonni continueranno sempre a prendersi cura di noi.

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