Nuovo Dpcm, Conte illustra le nuove misure adottate.

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Nuovo Dpcm, Conte illustra le nuove misure adottate.

Nuove misure restrittive. Era nell’aria. Già da giorni si parlava di quelle che sarebbero state le nuove misure anti-covid. Il Premier ha appena parlato illustrando il nuovo Dpcm.

Prima di entrare nel particolare, Conte ha fatto una premessa. E’ stata sua premura sottolineare come adesso la situazione sia critica. In tutte Europa, come in Italia. Non smette però di ricordare come adesso il virus sia più sotto controllo. I numeri dei contagi sono molto elevati, ma non tutto è negativo. Infatti in parte la causa di questi numeri è una rete di controllo più efficiente. I tamponi e i test effettuati son sempre maggiori. Il piano di monitoraggio è più accurato rispetto alla prima ondata. Sale il numero di asintomatici. Diminuisce il numero di terapie intensive. Tuttavia il rischio di collasso dei sistemi sanitari è elevato. Questo rende impossibile evitare di ricorre ai ripari. Ecco così le nuove misure restrittive.

Nuovo Dpcm: Conte illustra le nuove misure adottate

Come detto in attesa di un vaccino va rallentata la diffusione del virus. Nuove restrizioni che non vengono applicate su tutto il territorio nazionale in modo uguale. Misure uniche avrebbero un duplice effetto negativo. Da un lato imporre misure troppo restrittive per le regioni dove la situazione è meno grave. Dall’altro metterne altre troppo “leggere” per le regioni con situazione critica. Da questo nasce l’esigenza di distinguere il Paese in aree: rossa, arancione e gialla. Ciascuna avrà le proprie misure restrittive. Queste entreranno in vigore da venerdì 6 Novembre.

Area Gialla, criticità moderata.

Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Prov. Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.

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Coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. Eccezione per motivi di salute, lavoro o necessità. Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi nei centri commerciali. Uniche eccezioni farmacie, tabacchi, edicole e generi alimentari. Didattica a distanza per scuole superiori di secondo grado. Mezzi di trasporto fino al 50% della loro capacità. Scommesse sospese. Bar e ristoranti aperti fino alle 18. Trasporto fino alle ore 22. Restano aperti i centri sportivi, ma chiuse palestre.

Area Arancione, criticità medio alta.

Puglia e Sicilia.Restano valide le restrizioni di quella gialla. Inoltre è vietato spostarsi tra regioni e comuni salvo motivi di prima necessità. Chiusi bar e ristoranti, possono operare da asporto fino alle 22 e sempre a domicilio.

Area Rossa, alta criticità.

Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Vietato ogni spostamento salvo per motivi di lavoro, necessità, salute. Restano aperti solo farmacie, generi alimentari, beni di necessità. Anche edicole, tabacchi. Parrucchieri e lavanderie. Didattica a distanza prevista anche per le seconde e terze medie. Consentita attività motoria solo all’aperto in forma individuale.

Chissà se questa provincia continuerà a sfidare il Dpcm.

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