In arrivo la capsula video-endoscopica: l’alternativa alla colonscopia

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Ecco la capsula video-endoscopica: una valida alternativa alla colonscopia.

E’ un esame diagnostico molto utile. Permette di esplorare le pareti interne del colon. L’obiettivo è scoprire eventuali lesioni, occlusioni e masse tumorali.

E’ altrettanto vero che la procedura con cui si attua non lo rende particolarmente piacevole. Si tratta di un esame che molti fanno mal volentieri.

In realtà non è doloroso. Il colonscopio ha diametro di circa un dito. L’inserimento può essere effettuato con sedazione cosciente, profonda o anestesia.

Quello che molti non sanno è che esiste una valida alternativa a questo esame. Si tratta della videocapsula del colon. Un nuovo metodo per esplorare le pareti interne del tratto digestivo. Scopriamo di cosa si tratta.

La capsula video-endoscopica è stata progettata e commercializzata da una società israeliana. Si tratta della Given Imaging.

Il nome specifico è PillCam. Si tratta di un’innovativa capsula endoscopica che il paziente ingoia come un normale medicinale. Basta mandarla giù con acqua. E’ necessario digiunare le 12 ore prima.

Ecco la videocapsula endoscopica: una valida ed utile alternativa alla colonscopia.

Ha l’aspetto di capsula con dimensioni leggermente maggiori rispetto alla media e due piccole telecamera al suo interno. I dati saranno trasmessi a un registratore. Infine trasferiti su PC e analizzati.

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“Le sue dimensioni di 26 mm per 11 mm e il suo peso di 3,7 grammi gli consentono di essere ingerita senza difficoltà”. Afferma il dott. Nour Tache.

Il gastroenterologo continua.

“Quindi progredirà attraverso l’intero sistema digestivo, dall’esofago al retto, sotto l’effetto delle normali contrazioni dell’intestino”.

La capsula poi viene naturalmente eliminata dal nostro organismo senza creare disagi al paziente.

Questo tipo di esame risulta utile in alcuni casi. Presenta però anche alcuni limiti.

La videocapsula sembra infatti rappresentare un’alternativa parziale alla colonscopia ottica. Si è rivelata in alcuni casi incompleta. In alcuni casi la diagnosi non è risultata corretta.

Inoltre per prepararsi all’assunzione è opportuno assumere fosfato di sodio. Questa sostanza espone al rischio di effetti collaterali.

Questa tecnica ha anche benefici. Come afferma un esperto la videocapsula è principalmente destinata a tre categorie di pazienti.

Quelli fragili con controindicazioni all’anestesia. Quelli in cui la colonscopia è stata incompleta. Infine quelli che rifiutano categoricamente questo esame

L’utilizzo è già diffuso nel Mondo. In Francia si stima che già 17mila persone abbiano testato questo tipo di esame.

Questa tecnica è arrivata anche in Italia. In realtà questa soluzione è commercializzata già da quasi due decenni. Ma ad eccezione di qualche reparto all’avanguardia non è molto utilizzata.

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Se la colonscopia vi spaventa, è una soluzione da tenere in considerazione.

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