Coronavirus: la natura ringrazia. Dai delfini in Sardegna ai cigni di Venezia

La natura ringrazia
Curiosità

L’Italia si è fermata e la natura ringrazia.

Si perché nel pieno di una catastrofica emergenza da moltissimi punti di vista, c’è almeno un lato positivo da salvare.

Si tratta proprio della natura, troppo spesso dimenticata e messa da parte a favore del dio denaro.

Il Covid-19 sta sicuramente rappresentando uno dei più grandi disastri degli ultimi secoli. In primis da un punto di vista delle persone decedute, ovviamente. Ma non possiamo sottovalutare nemmeno l’impatto che sta avendo economicamente sul nostro Paese. Come del resto sull’economia di tutto il Mondo.

Ma con l’Italia che si ritrova in quarantena, con le persone rinchiuse nelle proprie abitazioni l’inquinamento e lo smog sono enormemente diminuiti. Pochissime automobili in transito. Un drastico calo di traffico marittimo, aereo. L’ambiente intorno a noi non può che gioirne.

L’Italia si ferma. Gli animali riprendono lo spazio che gli avevamo tolto. La natura ringrazia.

Ed è così che assistiamo a stupefacenti immagini che ci arrivano da ogni parte del nostro amato stivale.

In Sardegna sono stati avvistati non solo cinghiali, ma persino delfini.

I primi vagano indisturbati per le strade centrali delle varie città. Sicuramente “attratti” dall’insolito silenzio causato dall’assenza di persone, si sono spinti ben oltre i loro limiti. Probabilmente in cerca di cibo.

LEGGI ANCHE  Dormi meno di 8 ore a notte? Attenzione potresti soffrire di ansia e depressione

I delfini si sono avvicinati alla costa regalando uno splendido spettacolo per gli occhi. Merito delle acque estremamente più pulite grazie all’assenza di navi e traghetti.

I canali di Venezia sfoggiano un’acqua estremamente pulita e trasparente. Così limpida da permettere di vedere i pesci e il fondale. Persino i cigni sono riapparsi sulle acque veneziane. Un evento eccezionale per canali che siamo abituati a vedere molto torbidi a causa degli scarichi e del traffico.

Vedere la natura che si riappropria di certi spazi sottratti bruscamente dall’uomo è veramente emozionante. Dovremmo imparare una lezione e una volta finito questo brutto incubo ricordarci di rispettare di più l’ambiente che ci circonda.

1K Condivisioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.