Il Ritorno del Passato e la Vendetta del Tempo

Il Ritorno del Passato
Curiosità

Il Ritorno del Passato e la Vendetta del Tempo.

Riconobbi subito quell’ironia tagliente. Erano trascorsi diciassette lunghi anni, ma Valerio non era cambiato affatto. Il tempo sembrava aver solo acuito la sua arroganza.

Avevo appena raccolto un cesto pieno di patate dall’orto, la schiena ancora indolenzita dal lavoro, quando un’auto di lusso, una grossa berlina nera metallizzata, si fermò davanti al vecchio cancello scricchiolante. Ne scese Valerio, impeccabile nel suo completo scuro, seguito da una giovane donna avvolta in un cappotto chiaro color crema.

Un Incontro Inaspettato

Il Ritorno del Passato e la Vendetta del Tempo.

— Ciao, Caterina! — disse sorridendo con una sufficienza che mi fece stringere i denti. — Vedo che qui il tempo si è fermato!

Si guardò intorno, i suoi occhi d’aquila che scrutavano il vecchio recinto bisognoso di riparazioni, i miei stivali di gomma sporchi di terra e scuoteva la testa con finta compassione.

— Davvero vivi ancora in questo… paradiso rurale?

— Sì, Valerio. E non mi lamento.

— E fai male! Se allora fossi venuta con me in città, oggi non ti mancherebbe nulla. Ho un attico con vista, una flotta di auto e un’azienda che fattura milioni. E tu sei ancora qui a sporcarti le mani con le patate!

LEGGI ANCHE  Una Routine Spezzata: il Messaggio Misterioso

Il Ritorno del Passato: Ferite Mai Rianimate

Sua moglie sorrise imbarazzata, cercando di nascondere il disagio.

— Valerio, forse dovremmo andare? Perché ti comporti così? — sussurrò, ma la sua voce era debole.

Ma lui sembrava non sentirla nemmeno.

— No, Alessia, lascia che veda ciò che si è persa! Le avevo offerto una vita degna di una regina.

Sentii le dita stringersi intorno al manico del secchio con tanta forza che le nocche mi divennero bianche. Diciassette anni prima, quell’uomo mi aveva abbandonata quando ero incinta, senza nemmeno un cenno, senza una parola, senza chiedersi come avrei cresciuto la nostra bambina.

Un Passato di Abbandono

Il Ritorno del Passato e la Vendetta del Tempo.

E ora era lì, davanti a casa mia, a ridere di me e della mia vita semplice, ma onesta.

— Se le cose dovessero mettersi davvero male, fatti sentire — aggiunse, con una finta generosità che mi disgustò. — Magari posso trovarti un posto come donna delle pulizie nella mia azienda.

Valerio non aveva la minima idea di chi ci fosse alle mie spalle e avesse sentito ogni sua parola… Stavo già per andarmene quando la porta di casa si aprì e sulla soglia apparve una figura che, appena vista, fece impallidire Valerio e indietreggiare la sua giovane moglie, sconvolta…

LEGGI ANCHE  “Papà, torna presto. Ho tanto freddo…”

Continua nella pagina successiva. Clicca QUI o qui sotto


Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.